mercoledì 6 luglio 2016

Legoland Billund § itinerari per bambini

Lego, lego e ancora lego... un'esperienza stupenda!
L'idea di trasportare i bambini nel magico mondo dei mattoncini vaneggiava da tempo, ma i preventivi erano esagerati, così grazie alla perspicacia della mia compagna di viaggio Anna Lisa abbiamo messo insieme una serie di buoni e offerte da permetterci di andare nel parco storico e originale di Billund, nella verdeggiante Danimarca.

Il nostro viaggio inizia da Pisa, all'areoporto Internazionale su un aereo della compagnia Ryanair: check-in on line, controllo bagagli e attesa nel gate. Seguite il regolamento perchè sono fiscali, non tanto in Italia quanto al rientro, bevande e cibo non possono passare il check-in, oltre è possibile acquistare ogni ben di Dio e portarlo nel bagaglio a mano.
Volo di due ore scarse e siamo atterrati a Billund; aeroporto piccolo, un bar, un ufficio informazioni, diverse compagnie per il noleggio auto.
Tutti i bus che partono da lì sono a pagamento, munitevi di banconote perchè non accettano la carta di credito, ma in generale sì, ah tutti gli esercenti chiedono se vuoi la ricevuta di pagamento... mah!
Attualmente 1€ equivale a 7,43 corone danesi, quindi calcolatrice alla mano perchè è facile perdere la concezione del valore.
Prima tappa Hotel Legoland: stanza Ninjago.


saviotti handmade




ninjago



Siamo rimasti abbagliati dalla magnificenza dell'edificio, curato nei minimi dettagli, un'esplosione di colori e personale iper gentile. Aree gioco con lego disseminate nei corridoi, esposizione di costruzioni altezza naturale in ogni dove, tv con cartoni lego, shop lego (i prezzi sono gli stessi di Legoland), area videogiochi-biliardo-calcino, palestra e bar.
Arrivati in camera abbiam deciso di cambiare programma, volevamo godercela fino all'ultimo minuto disponibile: moquette che pareva un percorso pieno di insidie con ponti rotti e sassi per attraversare il fiume, le immagini alle pareti ti catapultavano in un combattimento ninja, in un angolo vi era un'aquila fatta di lego che controllava il suo uovo di lego, un cristallo di lego e in bagno due shuriken piantati nella parete. Poi abbiamo acceso le varie luci: dentro l'uovo c'era un occhio che si illuminava a intermittenza e le quattro spade presenti sul letto fungevano da bajour (in aggiunta a quelle normali, per altro molto comode per l'orientamento perchè calamitate). I bambini han trovato sui loro cuscini l'omaggio dell'hotel: una bustina lego per ognuno. All'interno della stanza c'erano costruzioni lego per poter giocare, bollitore con cioccolata, tisane e caffè, minibar, ferro da stiro con rispettivo asse, bagnoschiuma, phone e persino le prese europee.
Abbiam trovato la camera last minute pagandola la metà (350 € per una notte) e seppure mi pareva tanto devo ammettere che ha reso tutto memorabile, vivamente consigliato!
I pranzi e le cene sono state l'unico problema, bambini abituati a mangiare italiano e restii ai nuovi sapori. Risparmio l'elenco dei vari locali dato che si equivalgono: propongono solo cibi italianizzati con abbinamenti assurdi, pasta puntualmente scotta e trovare un semplice piatto di spaghetti all'olio è pura utopia. Dovessi tornare (magaaaari) mangerei tutti i giorni a Lalandia, il market è fornito (l'unico che avesse i grissini torinesi, biscotti, banane) e meno caro, lì abbiamo pure mangiato una pizza davvero degna del suo nome!

Seconda tappa Legoland.
La colazione in hotel consiste in un buffet internazionale: yogurt, marmellate, cereali, frutta fresca e secca, puoi anche cuocerti i pancake!! Paste integrali, Nutella, panini integrali, formaggi, affettati (una specie di salame, prosciutto crudo e porchetta. Quest'ultima è molto speziata, come tutte le carni che trovate in giro), wurstel (speziati), carne, verdure, tre tipi di succhi di frutta... nella mia recensione ho consigliato di aggiungere i biscotti, perchè non ve n'era ombra.
Nonostante il check out fosse alle 11, abbiamo lasciato gratuitamente le valigie in hotel fino alle 19, passeggiata fino al parco e finalmente il cartello tanto ambito!



Grazie ai vari sconti cumulabili abbiam pagato solamente un biglietto intero da adulto e andandoci di venerdì abbiamo evitato lunghe file sia alla cassa che nei giochi.
Non sapevo bene cosa aspettarmi, nel web vedevo solo foto di esposizioni, leggevo lamentele sulla piccolezza del parco... vi basti sapere che in 7,5 ore non siamo riusciti a vederlo tutto!  
C'è una parte espositiva di città, fattoria, fabbrica del latte, aeroporto, Star Wars e poi ci sono le giostre raggruppate per tema (pirati, Ninjago, Duplo, Friends, safari, cavalieri...), direi per tutti i gusti.
A me è piaciuto tantissimo, mi sono sinceramente divertita, a mio figlio?! Estasiato!!!
Potrei paragonarlo a Gardaland: giostre simili e a misura di bambino, non eccessivamente spericolate, pulito e ordinato, punti ristoro sparsi e anche lì sono assenti le fontane d'acqua potabile.
Ci ha colpito l'età media dei lavoratori (20-25 anni), la loro simpatia nel rapportarsi coi bambini e i lego a disposizione in tutte le giostre per ingannare l'attesa delle file (in Italia scomparirebbero il primo giorno).

legoland


legoland

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All'uscita ci siamo fermati nello shop di Legoland, vasto e non a buon mercato.
Abbiamo recuperato le valigie e ci siamo spostati allo Zleep Hotel.
Economico e comodo, dista a 100 mt dall'aeroporto (collegati da un marciapiede apposito), ma tutto il resto...piccolo e stretto, nel bagno la doccia è separata solo da una tendina (niente vaschetta o discesa per lo scarico) ciò implica la carta igenica rigorosamente zuppa e pavimento bagnato, solo prese di tipo k, niente phone, nessun armadio, ma soprattutto un pesante odore di moquette. 

Terza tappa: aquadome Lalandia.
Lalandia è una grande attrazione per i locali e non, si potrebbe descrivere come un centro ricreativo al coperto, dov'è possibile andare in piscina, sciare, giocare a golf, tappeti elastici con funi, salagiochi, fare shopping e mangiare, per chi fosse interessato c'è annesso il villaggio turistico munito di trenino esterno. Qui abbiamo trovato il miglior market e la miglior pizza.
L'atmosfera è un po' strana, abbiamo lasciato il fresco cielo mattutino per rinchiuderci in un edificio a cupola con un bellissimo cielo serale dipinto. Luci soffuse, finta arena e finte casupole in cartongesso.
Destinazione parco acquatico, alla cassa rilasciano a ciascun membro un braccialetto magnetico impermeabile, servirà per entrare e uscire e per chiudere l'armadietto.
Ricordatevi che è vietato introdurre cibi e bevande dall'esterno, mentre è possibile comprarli nei due punti ristoro all'interno della piscina; una volta usciti non è possibile rientrare, infatti per uscire devi riconsegnare il braccialetto; in piscina si gira scalzi, non sono ammesse ciabatte e hanno solo prese di tipo k, c'è il sapone ma nessun phone.
Appare come un capannone con una cupola di vetro, palme finte, sdrai e tavoli di legno, un gioco complesso al centro, scivoli e scivoloni (con materassini, ciambelle e canotti), saune, piscine fredde, tiepide, calde e bollenti di varie profondità.
La nostra preferita era calda e collegata con l'esterno da cui potevi accedere alla jakuzzi.
Abbiamo fatto anche uno scivolone senza supporti, ma era troppo per noi: venivi introdotto passando attraverso una cascatella d'acqua e via verso l'esterno, data l'altezza è un attimo acquistare velocità e perdere il controllo. Verso metà percorso lo scivolo si snoda allargandosi e lì ci siamo riempiti di lividi, per fortuna un ragazzo ci ha fermati appena in tempo evitando un tamponamento di gruppo.
A questo punto uno potrebbe interrompere lo scivolone raggiungendo le piscine esterne, ma non sapendolo ci siam fatti forza e rituffati. Niente, era talmente inclinato che siamo ripartiti più veloci di prima, cascatella e ci siamo trovati in una piscina all'interno dell'edificio.
Verso le 16 iniziava a spopolarsi, considerate che cenano molto presto, sulle 17:30-18.
Ad una certa ci siamo avviati all'uscita, i bambini erano stanchi e felici.
Giro al market e cena sotto il cielo dipinto.
Ultima notte allo Zleep Hotel.

L'indomani abbiamo sfruttato la navetta gratuita per recarci all'aeroporto, l'unica presente e pare guidata dallo stesso autista a tutte le ore.
Collega i vari parcheggi, ma effettua solo VERSO l'aeroporto e non il contrario.
Colazione al bar, check-in on line, controllo bagagli, ultimi acquisti lego, seconda colazione al bar (buona), attesa nel gate e volo verso Pisa sognando un piatto di pasta in bianco.
Vacanza breve, ma intensa, vivamente consigliata!
Un grazie speciale ad Annalisa e Andrea che ci hanno accompagnato e sopportato in questa meravigliosa avventura, non potevamo desiderare alleati migliori, sarete per sempre nei nostri ricordi!!


Ultime dritte:

  • non basatevi troppo sulle previsioni meteo, il tempo è variabile come nelle nostre Alpi e l'escursione termica più accentuata, abbigliamento a cipolla e giacchino impermeabile. 
  • i preventivi on line non calcolano il cambio di valuta, in loco troverete cifre leggermente rialzate .
  • durante la notte ci sono 3-4 ore di buio, ma nonostante questo non troverete tapparelle o tende oscuranti.
  • caffè imbevibile, ma ottima cioccolata!